Cosa sono i cookie?

I cookie (letteralmente biscottini) sono dei piccoli file di tipo testuale utilizzati per memorizzare preferenze, dati e informazioni relative alla navigazione e all’uso del sito internet in oggetto (autenticazioni utente, lingua, preferenze di visualizzazione delle pagine). Ciascuna di queste informazioni utili alla navigazione o a fini di analisi statistiche viene utilizzata ad ogni visita. I cookie scadono e verranno distrutti in funzione di come sono stati impostati dai proprietari del sito.

Quali sono le disposizioni di questa nuova legge?

La giurisdizione italiana passa da un regolamento “opt-out“, in cui i cookie venivano liberalizzati senza discriminazioni, a una legislazione di tipo “opt-in” in cui è necessario richiedere alla propria utenza un consenso espresso, senza il quale i cookies non possono essere attivati, a meno che i “biscottini” non siano necessari alla prestazione del servizio richiesto (articolo 2-5 della Direttiva).

Quali sono i soggetti sottoposti a queste disposizioni?

Tutti i siti internet comunitari in cui la persona/organizzazione cade sotto la giurisdizione europea, indipendentemente da dove risiede fisicamente il server che utilizza i cookies, devono sottostare a questa normativa. E’ tuttavia necessario distinguere due macro-categorie di cookies (fermo restando l’obbligo di legge):

  • First-party Cookie: sono i cookie gestiti direttamente dal sito internet in oggetto. In genere sono i cookie necessari a raccogliere informazioni statistiche sull’esperienza dell’utente (durata della visita, numero di click, etc.) e quelli relativi alla personalizzazione della navigazione (form di login, personalizzazione della grafica, etc)
  • Third-party Cookie: sono salvati sul computer dell’utente da soggetti terzi, come i social network e le agenzia di pubblicità. La remarketing di Google Adwords, ad esempio, salva dei cookies che scadono dopo un numero definito di giorni e servono a costruire segmenti di interessi basati sulle pagine visitate dall’utente.

Non sono esonerati i siti istituzionali e delle pubbliche amministrazioni, quali comuni e regioni.